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PETIZIONE PER IL DIVIETO DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA PELLICCIA
I nostri amici animali hanno bisogno di noi:
http://www.oipaitalia.com/public/pellicce/petizione.php
QUANDO COMPERI LE UOVA.....
LEGGI BENE POTRESTI AIUTARE CHI LE TIENE IN GABBIA!!!
La gran parte delle uova di gallina prodotte dai nuovi impianti in funzione dal 2006 sono fuorilegge. Nonostante la censura della Commissione Ue, "nel nostro Paese sono sistematicamente violati gli standard delle gabbie e la densità d'allevamento, con gravi conseguenze per il benessere degli animali" Negli allevamenti in batteria - si legge in un dossier della Lav - le gabbiette sono lunghe appena 25 centimetri e ogni gallina ha a disposizione uno spazio di 550 centimetri quadrati (di poco inferiore a quello di un foglio A4) nel quale è impossibile per l'animale compiere movimenti naturali, stirarsi, aprire le ali o semplicemente girarsi nella gabbia senza difficoltà.I consumatori stessi possono avere un ruolo nell'accelerare il progressivo abbandono dell'allevamento in batteria, scegliendo di acquistare soprattutto uova provenienti da galline allevate con sistemi alternativi alle gabbie, dove lo spazio a disposizione di una gallina è ridotto ad appena 25 centimetri, con movimenti evidentemente impediti. Queste possono essere identificate in particolare attraverso il codice riportato sui gusci: quando questo riporta il numero 3 significa che le galline sono allevate in gabbia. http://www.corriere.it/animali/08_marzo_07/galline_in_batteria_denuncia_lav_uova_800a16e6-ec35-11dc-a76d-0003ba99c667.shtml
( Come si legge il codice sui gusci) . (i codici per l'allevamento "biologico", "all'aperto" o "a terra" sono rispettivamente 0, 1 e 2).
PER I NOSTRI AMICI ORSI
GLI ORSI POLARI STANNO MORENDO, SE NON SI PRENDONO MISURE IMMEDIATE PER RIDURRE IL RISCALDAMENTO GLOBALE.
E' APPENA PASSATA, TUTTAVIA, UNA LEGISLAZIONE SPECIALE CONCESSA DAL PRESIDENTE BARACK OBAMA AL SEGRETARIO DEGLI INTERNI KEN SALAZAR CHE HA 60 GIORNI DI TEMPO PER REVOCARE I REGOLAMENTI DANNOSI DI BUSH CON UN COLPO DI PENNA.
PER FAVORE FIRMA LA PETIZIONE QUI SOTTO E MANDALA IA TUOI AMICI.
http://salsa.democracyinaction.org/o/2167/t/8257/petition.jsp?petition_KEY=1725
Le Fattorie della Bile
La storia delle "fattorie della bile" ha inizio negli anni '70, quando la specie animale degli orsi "della luna" diventa specie protetta perché in via d’estinzione.
8 settembre 2006 - Chiara Catapano (Animals Asia Foundation support group)
Avete mai sentito parlare di luoghi, chiamati “fattorie della bile”, situati in Cina, Corea e Vietnam?
La loro storia ha inizio negli anni 70, quando la specie animale degli orsi detti_della luna, perché ornati di una splendida luna crescente bianca sul torace scuro, diventa specie protetta perché in via d’estinzione, dunque non più da cacciare nelle grandi foreste del continente asiatico. Siffatta specie da oltre tremila anni forniva un tradizionale medicamento, alla medicina cinese.
La bile d’orso infatti, è una sostanza terapeutica con proprietà antinfiammatorie e per ottenerla, gli orsi venivano da sempre cacciati. Non potendo più ammazzare gli orsi, ecco cosa si escogita: la messa in atto di “fattorie” evitando così lo sterminio e ottenendo una produzione infinitamente superiore di bile. Inizia da qui il calvario degli orsi della luna. Dopo essere catturati con trappole che spesso causano loro terribili mutilazioni, vengono chiusi in gabbie di ferro grandi quanto il loro possente corpo, che li immobilizzano per sempre, permettendo la “mungitura”della bile per ben due volte al dì con rudimentali cateteri conficcati perennemente nelle loro cistifellee. Leggi tutto l'articolo http://www.peacelink.it/editoriale/a/18513.html
PERCHE' UN GIORNO QUESTO ORRORE POSSA ESSERE FERMATO..........
DOBBIAMO FIRMARE TUTTI!!!!
http://www.gopetition.com/petitions/save-bears-in-korea.html
http://www.petitiononline.com/bears/petition.html
http://www.endbearfarming.org/en/
http://www.thepetitionsite.com/1/end-bear-farming-in-china
Vittoria della PETA sulla KFC per il benessere dei polli
Gli ultimi sono stati mesi di negoziazioni tra la PETA e la KFC Canada e siamo orgogliosi di annunciarvi che la campagnia KFC Canada ha accettato un piano per il benessere animale 'storico' con il quale le vite e le morti di milioni di polli uccisi da KFC Canada verranno notevolmente migliorate.
KFC Canada Si impegnerà:
1. A rifornirsi da chi utilizza il metodo chiamato controlled-atmosphere killing (http://www.peta.org/cak/) (CAK) il metodo meno crudele per l'uccisione dei polli mai messo a punto, abolendo il metodo dell'immobilizzazione elettrica, crudelissimo.
2. KFC Canada sarà la prima grande catena di ristoranti che si è impegnata a rifornirsi esclusivamente di polli uccisi con il metodo CAK
3. Aggiungere un finto pollo (alternativa vegan) in ben 461 ristoranti della KFC (più della metà del totale)
4. Altri impegni nel migliorare le condizioni di allevamento (più spazio vitale, meno luce artificiale, riduzione di sofferenze dovuti a rottura delle ossa e abusi da parte del personale)
PETA US ha spuntato un'importantissima vittoria sulla KFC, segnando una svolta storica per il benessere degli animali allevati e sta perciò mettendo fine al boicottaggio della KFC Canada. Tuttavia il boicottaggio continua nei paesi, tra cui l'Inghilterra, dove la KFC è presente con i propri ristoranti e dove non c'è stato nessun segnale concreto a voler seguire la KFC Canada.
La vittoria è stata ottenuta perché moltissime persone hanno sostenuto questa campagna della PETA in diversi modi, non è certo una vittoria che è spuntata dal nulla ma è costata molta fatica e tanta perseveranza!!
Se vogliamo che anche i polli fuori dal Canada non soffrano in modo così atroce ma abbiano almeno garantite delle condizioni di allevamento e di uccisione più umane AGIAMO, FIRMANDO LA PETIZIONE a questo link:
(http://getactive.peta.org/campaign/uk_kfc_canada)
PETA Europe
SALVAGUARDIA DELLE SCIMMIE E DELLA NATURA
Raccolta firme per salvaguardare le grande scimmie, il quale habitat viene distrutto dalle scimmie un pó piú piú evolute (??)........ ovverosia, noi uomini.
Manifesto per la salvaguardia delle scimmie e della natura
Le foreste tropicali stanno scomparendo a ritmo sfrenato e con esse le
ultime popolazioni di primati. Tutti gli specialisti sono unanimi : se
non intraprenderemo nulla, i gorilla, gli scimapnzé e i bonobo saranno
scomparsi da qui alla metà del 21esimo secolo. Per gli orango-tango la
situazione è ancora più drammatica ; tra vent'anni, essi potrebbero
esistere soltando negli zoo. Oggi é più che mai urgente mobilizzarsi per salvare le grandi scimmie !!!
Per firmare http://www.apesmanifesto.org/
PETIZIONE LIPU
Firmate la petizione per impedire l'ennesimo massacro,manca poco tempo
http://www.lipu.it/tu_petizione_caccia-online.htm
PETIZIONE PER SALVARE I CONIGLI DI FAENZA
A Faenza, in provincia di Ravenna, dal 2007 l'associazione "La Collina dei Conigli" ( http://www.lacollinadeiconigli.net ) sta lavorando per tutelare le colonie di conigli presenti al Parco Bucci, o parco dei Laghetti, parco urbano di quella città, attraverso il recupero degli animali abbandonati da proprietari privi di coscienza e curando e sterilizzando gli animali della colonia stanziale per limitarne il numero.
Dopo due anni di lavoro, tutto volontario e a carico dell'associazione, e dopo centinaia di animali sterilizzati o a cui è stata trovata una nuova casa, il comune di Faenza, da giovedì 8 gennaio 2009, ha dato ordine di catturare CON OGNI MEZZO, INCLUSE LE RETI PER I SELVATICI E I RETINI DA PESCA i conigli presenti nel parco, anche approfittando del fatto che il gelo li spinge ad avvicinarsi maggiormente agli umani nella speranza di avere cibo. http://www.firmiamo.it/salvaiconiglidifaenza
DIFENDIAMO I POVERI ANIMALI IN GRECIA
Grecia: chiediamo l'applicazione delle leggi
Paura, solitudine, mancanza di cibo e morte sono le parole usate per indicare come vivono i randagi in Grecia, espressioni viventi di questi vocaboli.
L’avvelenamento di cani e gatti, randagi o di proprietà, è diffuso attraverso tutta la Grecia ed avviene su base regolare. Le persone responsabili della diffusione dei bocconi avvelenati sono raramente colte sul fatto e solitamente i corpi delle loro vittime vengono raccolti dagli spazzini nelle prime ore del mattino. L’avvelenamento è spesso scusato come un necessario ed economico mezzo di pulizia del gran numero di cani e gatti randagi che sono spesso visti come dei problemi: alcune persone temono che possano diffondere malattie, altri li considerano una seccatura, un fastidio di cui liberarsi, specialmente quando il loro numero aumenta.
FIRMA LA PETIZIONE http://firmiamo.it/greciachiediamolapplicazionedelleleggi
UNA PETIZIONE PER CHIEDERE GIUSTIZIA PER I CANI E I GATTI MASSACRATI NEL MUNICIPIO DI JALTENCO (STATO DEL MESSICO)
TRADUZIONE TESTO PETIZIONE:
La comunitá di protettori animali del Messico é in lutto fronte all'azione di abuso brutale e violazione di tutti i diritti individuali e umani commessi contro Javier Cervantes ?protettore animale? e i cani e gatti che ospitava, commessa da un gruppo anonimo di vicini del domicilio e con la tacita approvazione delle autoritá, tanto del municipio di Jaltenco che dello Stato del Messico.
Javier nel corso degli anni ha riscattato e dato un tetto a circa 80 tra cani e gatti randagi (tutti sterilizzati e vaccinati), cosa che ha portato i vicini a esigere in varie occasioni che se ne andasse inmediatamente e lo hanno minacciato piú volte di uccidere gli animali. Javier stava cercando un altro posto dove trasferirsi; di fatto alcuni giorni prima dell'accaduto, aveva ottenuto appoggio economico per costruire una recinzione in un terreno donatogli.
Nonostante ció, lo scorso 23 Febbraio le minacce si sono trasformate in realtá: un gruppo di uomini incappucciati é entrato nell'appartamento di Javier e ha ammazzato senza pietá con machete, pistole e tubi, cani e gatti.
Héctor José Urdapilleta, un amico di Javier Cervantes, racconta cosí il massacro:
"Mi chiamó Javier per dirmi che un vicino l'aveva avvisato che stavano uccidendo i suoi cani. Sono corso all'appartamento e mi hanno ricevuto persone vestite di nero, incappucciati, con armi lunghe, machetes e tubi. Chiesi loro di smettere di picchiare e far del male agli animali. -Sei il padrone dei cani?- No, peró sono un amico e sono venuto a vedere cosa sta succedendo. In quel momento mi hanno spinto nell'appartamento e hanno iniziato a colpirmi con i tubi e con calci.
-Sai di essere in un bel guaio-, mi dissero gli incappucciati, mi hanno spinto sul pavimento dove agonizzavano i cani. Riuscí a vedere Tomás, un cane che ululava di dolore per le sue ferite. Vidi un altro cagnolino, a cui, mentre stava scappando, riuscirono a tagliare una zampa con il machete, e nonostante ció continuó a correre.
-Se questo é quello che vuoi, questo avrai-, e mi tirarono sul pavimento sopra i cani morti. Piansi per l'impotenza. Gridai ai vicini, e tutti rimasero zitti. Fuori c'erano i poliziotti municipali che impedivano alla gente di entrare. Insieme agli animali trucidati salii su una camionetta, mi impedivano di alzare la testa con gli stivali, ero inzuppato del sangue dei cani. Quando vidi la polizia statale, mi sentí tranquillo, pensai che mi avrebbero aiutato, ho molti amici poliziotti, ma non fecero nulla. Mi legarano le mani e i piedi con lo scotch marrone, e mi portarono dal PM, ma non trovarono nessuna ragione per arrestarmi, per cui mi fecero risalire sulla camionetta e mi scaricarono in un piccolo burrone non lontano da qui. Tornai a casa caminando. Sono le 2 di mattina e sono vivo."
CHIEDIAMO L'APPOGGIO DELLA COMUNITÁ NAZIONALE ED INTERNAZIONALE PER ESIGERE AL GOVERNATORE DELLO STATO DEL MESSICO, ENRIQUE PEÑA NIETO, LA CONDANNA DI QUESTA AZIONE ATROCE E CHE CONDANNI I RESPONSABILI DI QUESTO CRIMINE INGIUSTIFICABILE ED IMPERDONABILE CONTRO DUE UOMINI INNOCENTI ED UN GRUPPO DI ANIMALI INDIFESI, ALCUNI DEI QUALI VECCHI, AMMALATI O CIECHI..
Sappiamo che il nostro Paese si sta trasformando in una "terra senza legge", ma faremo di tutto affiché sia fatta giustizia.
Sabato 28 Febbraio é stata organizzata una manifestizione pacifica nello Zocalo di Cittá del Messico e a Toluca.
Per favore, sommatevi alla nostra voce, diffondete quanto piú possibile l'accaduto affinché la vergongna cada su queste persone e si prendano dei provvedimenti.
Firma quì http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?jalt2009
PETIZIONE / IMPORTANTE
20 Giugno
Due attivisti di GREENPEACE impegnati nella lotta alla caccia alle balene sono stati arrestati.
Chiediamo tutti insieme la loro liberazione al Governo Giapponese:
http://www.greenpeace.org/international/news/activists-arrested-200608/release-our-activists?utm_source=gpi-cyberactivist-list&utm_medium=email&utm_campaign=FreeJunichi
ARTICOLO IN ITALIANO
In Giappone due attivisti di Greenpeace sono stati arrestati per aver fatto emergere uno scandalo sul furto e contrabbando della carne di balena che coinvolge il governo giapponese, sostenitore del programma di caccia alle balene nell’Oceano Antartico.
Junichi Sato e Toru Suzuki sono stati accusati di aver rubato una scatola di carne di balena che è stata presentata pubblicamente come prova del contrabbando di carne di balena. Gli attivisti hanno chiesto un'indagine del governo giapponese su questo scandalo, e il Pubblico Ministero di Tokyo ha confermato che ci sono sufficienti prove di irregolarità per continuare l'inchiesta che non si è ancora conclusa.
I nostri attivisti non hanno commesso nessun crimine. Sono stati arrestati per aver restituito carne di balena che era stata rubata ai contribuenti giapponesi, e per aver fatto emergere una frode che vede coinvolte anche le agenzie del governo giapponese che supportano il programma di caccia alle balene.
15 luglio 2008
FINALMENTE LIBERI
http://www.greenpeace.org/international/news/activists-arrested-200608/release-our-activists?utm_source=gpi-cyberactivist-list&utm_medium=email&utm_campaign=FreeJunichi
GREENPEACE
FERMIAMO L’UCCISIONE DEI TASSI IN GALLES
I tassi sono il volto della campagna del Galles: inoffensivi, unici ed amati dalla popolazione.
Purtroppo stanno per affrontare la loro più grande minaccia: l’industria casearia.
I tassi vengono accusati, da parte degli allevatori del bestiame, di essere colpevoli della diffusione della tubercolosi bovina. Ma i veri colpevoli sono le pratiche intensive di allevamento delle mucche da latte, le quali affrontano numerose infezioni e raramente vivono oltre 5 anni.
Per favore manda una mail, sostieni i tassi ed esprimi la tua contrarietà alle soppressioni di massa. Il tuo sostegno agli animali, può fare la differenza, per il loro futuro, abbiamo ancora tempo per ribadire il nostro “no” alle uccisioni.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/tassi.html
AGGIORNAMENTO
10/7/2008
TASSI IN SALVO, FERMATA LA SOPPRESSIONE DI MASSA
I tassi sono il volto della campagna britanniche: inoffensivi, unici ed amati dalla popolazione.
Grazie all'impegno congiunto di migliaia di persone che da ogni parte del mondo hanno espresso contrarietà alle soppressioni di massa, lo sterminio è stato cancellato. Il Governo ha reso noto ufficialmente che è stata presa la decisione di non sopprimere i tassi.
L'OIPA ringrazia tutti coloro che hanno espresso supporto per la vita dei tassi e firmato il nostro Appello per gli Animali, il peggio è stato scongiurato ed i tassi potranno vivere.
Brian May (chitarrista dei Queen), da tempo sensibile alle cause ambientaliste/animaliste, col quale abbiamo preso diretto contatto, ha ringraziato l'OIPA per avere accolto questo appello da lui sostenuto in prima persona.
Leggi la news alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/notizie/tassi.html
DELFINI TORTURATI IN TURCHIA
Delfino,
I delfini sono come angeli, vengono usati per pet therapy con bambini handiccappati e hanno un legame fortissimo con loro. Beh, (gioco di parole con WELCOME - Benvenuti e HELL= inferno; INFERNVENUTI in Turchia) Hellcome to Turkey. Un paese dove persino un delfino viene torturato - e tortura è un eufemismo per cio che è capitato a questo povero delfino nel paese vacanziero di Datca.
Il corpo morto è affiorato, la bocca piena di sangue, alla coda sassi pesanti per accertarsi che il corpo non riuscisse a risalire, la pancia squarciata con un oggetto tagliente (non si sa a quale livello di sadismo siano arrivati, Dio solo sa cosa hanno usato) Se il vostro stomaco sopporta la tortura di un angelo guardate le foto.
Firmate la petizione in ogni caso.
Sotto il link per la notizia, sotto ancora il link per la petizione online
http://turkeymassacre.wordpress.com/2008/06/16/torturing-a-dolphin/
PETITION: http://www.ipetitions.com/petition/turkeymassacre/index.html
EGITTO: UN INCUBO PER GLI ANIMALI
La testimonianza di un cittadino del Mondo recatosi in Egitto, lo ha spinto a crere una petizione internazionale che sarà inviata alle autorità egiziane.
In Egitto tutti gli animali sono trattati in maniera orrenda,ma la cosa piu' abominevole e' il fatto che la stessa polizia e la gente spara ai cani per la strada ! Inoltre cani e gatti vengono avvelenati ogni giorno sempre per la strada ,sopratutto dalla polizia,gettando sul marciapiede cibo con dentro Stricnina, e questo veleno crea dolori indicibili per piu' di tre ore !! Il presidente egiziano Mubarak ha gia' detto di essere d'accordo con le associazioni in difesa degli animali per mettere fine a questo sterminio e costruire canili dove sterilizzare cani e gatti, ma questo non ha avuto un seguito poiche' in Egitto tutto continua come prima!
PETITION: http://www.thepetitionsite.com/1/stop-egypt-is-a-nightmare-for-the-animals
26 Giugno 2008
REGIONE LOMBARDIA: VERGOGNA !
Bracconieri legislativi
Come ogni anno il Consiglio Regionale è convocato a fine luglio per approvare le leggi in deroga sulla caccia: in deroga (alla legge) per la cattura dei richiami vivi e in deroga (alla legge) per impallinare le specie protette.
Oggi pomeriggio i 4 Progetti di legge bracconieri arrivano in Commissione (Due di Forza Italia e della fata carabina, Viviana Beccalossi - nel frattempo promossa parlamentare - e due della Lega Nord).
E quest’anno vogliono esagerare!
In deroga si potrà sparare a:
- 710.000 fringuelli (l’anno scorso erano 336.000)
- 124.000 pepple (l’anno scorso erano 48.000)
- 250.000 storni (l’anno scorso solo per eventuali danni all’agricoltura)
Invece di un mese di deroga, quest’anno i 94.000 cacciatori lombardi potranno sparare in deroga per tre mesi.
E, perla tra le perle, la rendicontazione del numero di capi prelevati in deroga diventa… autocertificazione!
Ma la vera deroga, si sa, è che nessuno controlla.
E intanto accumuliamo procedure di infrazione con l’Europa… Le multe le paga Formigoni o i soliti Pantaloni?
(Fonte: www.marcellosaponaro.it/blog / Rilascio autorizzazione alla pubblicazione: Cons. Reg. Marcello Saponaro)
CACCIA ALLE FOCHE
Nel 2008 il Governo Canadese ha autorizzato la caccia a 275mila foche: 5mila in più rispetto allo scorso anno e la cui strage è iniziata il 28 marzo scorso.
Nel 2006 in Canada sono state orribilmente uccise 325mila foche, il 95% delle quali aveva meno di tre mesi di età ed erano quindi a tutti gli effetti dei “cuccioli”, dal momento che le foche possono raggiungere i 30-35 anni di vita; in molte zone, inoltre, lo scorso anno, sono state di gran lunga superate le quote autorizzate di foche da uccidere. L’associazione IFAW, ha calcolato, sulla base di dichiarazioni delle autorità governative, che il numero di foche uccise in realtà avrebbe superato le 340mila unità. Circa 1 milione nel triennio precedente. A queste vanno poi aggiunte le foche “ferite e disperse”, animali feriti durante la caccia che sono tuttavia riuscite a fuggire immergendosi in acqua, per le quali non esistono dati certi ma secondo alcune stime sarebbero alcune migliaia.
Negli ultimi mesi è giunta la richiesta, unanime, da parte dell'Europarlamento per una moratoria sulla commercializzazione di tutti i prodotti derivati dalla foca. Nella relazione che ha accompagnato la richiesta si sottolinea come questo tipo di caccia sia particolarmente inumana e crudele poiché spesso le foche vengono scuoiate vive. Entro breve la Commissione Europea presenterà una proposta legislativa per mettere fine a questo crudele commercio. E il Commissario europeo Stavros Dimas ha invitato gli eurodeputati a fare azione di lobby presso i rispettivi governi.
L'Italia è fra i primi paesi europei che hanno già agito in tal senso, con misure temporanee in vista di una moratoria europea, a cominciare dal Decreto interministeriale del 2006 che ha introdotto una moratoria di fatto all’importazione e alla commercializzazione di pelli e derivati di foca. Il 15 marzo 2007 il Senato ha approvato una mozione che impegna il Governo a promuovere il divieto di importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia alle foche e standard più elevati per gli animali negli allevamenti, oltre che a garantire il rispetto della normativa in materia di tutela della biodiversità e della fauna selvatica. Il 21 dicembre 2007 il Senato italiano ha approvato il Disegno di Legge elaborato dalla LAV che mira a introdurre una proibizione alla commercializzazione sul territorio italiano dei prodotti derivati dalle foche.
ITALIA: INIZIATIVE POLITICHE CONTRO LA CACCIA ALLE FOCHE
In Italia il commercio dei prodotti di foca si sta finalmente estinguendo. Il grasso e l’olio di foca sono al minimo storico con un commercio passato dai 300mila euro del 2002 ai circa 100mila euro del 2005. Per quanto riguarda il commercio di pelli, il 2006 è stato l’anno dell’approvazione della prima moratoria nazionale all’importazione di pelli e derivati di foca (olio, grasso) grazie all’approvazione di un Decreto Interministeriale del Ministero delle Attività Produttive e del Tesoro (aprile 2006), che ha di fatto reso impossibile l’importazione delle pelli e derivati di foca nel nostro Paese.
15 marzo 2007: il Senato italiano ha approvato una mozione che impegna il Governo a promuovere il divieto di importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia alle foche e standard più elevati per gli animali negli allevamenti, oltre che a garantire il rispetto della normativa in materia di tutela della biodiversità e della fauna selvatica.
21 dicembre 2007: il Senato italiano approva il Disegno di Legge elaborato dalla LAV che mira a introdurre una proibizione alla commercializzazione sul territorio italiano dei prodotti derivati dalle foche delle specie Cystophora cristata e Pagophilus Groenlandicus. Il DDL si basa sulle norme già adottate in Belgio e Olanda, finalizzate a sopperire a una disciplina parziale e insufficiente della materia introdotta a livello europeo con la Direttiva 83/129/CEE. Questa Direttiva vieta l'introduzione di prodotti delle sopra-menzionate specie sul territorio UE, ma solo se provenienti da animali molto giovani (al di sotto dei 12 giorni di vita nel caso dei Pagophilus Groenlandicus e al di sotto di 1 anno di vita nel caso di Cystophora cristata). Dal momento che tali specie sono cacciate a partire da alcuni giorni successivi rispetto a quelli menzionati dalla Direttiva 83/129/CEE, lo strumento risulta inefficace. Il DDL mira ad introdurre una efficace tutela delle foche, compatibilmente con il trattato UE che permette agli Stati Membri di introdurre misure nazionali restrittive del commercio quando giustificate "da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico, di pubblica sicurezza, di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali o di preservazione dei vegetali". La caduta del Governo non consente alla Camera di convertire il testo in legge.
17 giugno 2008: il testo approvato nel dicembre scorso viene ripresentato nella nuova Legislatura come Disegno di Legge, n.740, Saia e altri e assegnato alla Commissione Ambiente. E’ in attesa di essere messo all’Ordine del Giorno.
NEGLI ALTRI PAESI
25 Gennaio 2007: il Parlamento belga ha votato all’unanimità il bando totale alle importazioni di prodotti derivati dalle foche. Il Belgio è quindi il primo Paese Europeo a chiudere definitivamente le frontiere al commercio di tali prodotti, inviando così un importante messaggio al Governo canadese.
Settembre 2006: su iniziativa di un gruppo di Deputati di diversi gruppi politici e di diversi Paesi UE, il Parlamento UE ha approvato una dichiarazione scritta che chiede alla Commissione Europea di predisporre una proposta di normativa per vietare la commercializzazione e l’importazione di prodotti derivanti dalla caccia commerciale alle foche. La dichiarazione scritta è stata un grande successo, arrivando a raccogliere oltre 400 firme, una delle dichiarazioni scritte più firmate nella storia delle Istituzioni europee.
Novembre 2006: il Consiglio d’Europa ha approvato una storica Risoluzione di condanna della caccia alle foche.
2006: il Parlamento tedesco ha votato all’unanimità una Risoluzione che chiede al Governo di adottare un primo divieto d’importazione di questi prodotti, in attesa di un bando dell’UE.
Stati Uniti e Messico hanno bandito l’importazione di pelli di foca rispettivamente nel 1972 e nel 2006.
(Fonte: LAV, Lega Anti Vivisezione, 01.07.08)
NO DELL'EUROPA AL COMMERCIO DEI PRODOTTI DERIVATI DALLE FOCHE
La Commissione Europea ha adottato una proposta di regolamento che vieta di commercializzare all'interno dell'Unione Europea, di importare nel suo territorio o di esportare prodotti ricavati dalle foche. La proposta mira a garantire che sul mercato europeo non giungano prodotti ottenuti da foche uccise e scuoiate con crudeltà, stress e sofferenza.
Il commissario all'ambiente, Stavros Dimas, ha dichiarato: "Proponiamo un divieto ad immettere in commercio, importare, far transitare nell'UE ed esportare da essa prodotti derivati dalle foche. I prodotti ricavati dalle foche provenienti da paesi che utilizzano metodi di caccia crudeli non devono entrare nell'UE. L'UE s'impegna a sostenere livelli elevati di benessere per gli animali.".
L'OIPA ringrazia tutti coloro che sostenendo i nostri appelli, contribuiscono a salvare la vita a milioni di animali in tutto il mondo.
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/campagne/canada/commercio.html
13/07/2008
W Zapatoca ! Firma contro la corrida
Leggete perché W Zapatoca:
http://www.oipaitalia.com/festepopolari/notizie/zapatoca.html
E firmate:
http://getactive.peta.org/campaign/bullfighting08
30 dicembre 2008
Una petizione per chiedere l'anestesia nella castrazione dei maialini
Chiediamo che la castrazione venga effettuata senza dolori e sofferenze per il maialino, chiediamo il divieto per le pratiche che seguono:
castrazione, taglio della coda e estrazione dei denti nei maialini appena nati senza anestesia.
Firma la petizione: http://www.firmiamo.it/maialinicastratisenzaanestesia
CASTRAZIONE
Negli allevamenti intensivi un'altra pratica crudele di grande sofferenza inflitta ai maiali lattanti è la castrazione, perché per raggiungere il peso necessario a fare i prosciutti crudi caratteristici del nostro Paese, non possono essere macellati prima che raggiungano la maturità sessuale che conferisce cattivi odori della carne. Si tratta di un'operazione chirurgica in tutti i sensi che andrebbe eseguita ad opera di professionisti e sotto anestesia. Per contenere i costi essa viene invece regolarmente fatta da persone che operano senza anestesia: i maialini, strillano per tutto il tempo per la paura e per il dolore.
ESTRAZIONE DEI DENTI
l'estrazione dei denti ai suinetti è praticata per evitare che si feriscano in allevamento, considerando che gli animali sono allevati in densità insostenibili sviluppano una naturale aggressività che determina lotte nelle stalle. I denti sarebbero uno strumento capace di ferire gli altri animali e quindi fonte di danno economico per gli allevatori.
7 dicembre 2009
PREDATORI...DIVENTATI PREDE
Vogliamo cogliere questa occasione per iniziare a fare informazione sulla terribile realta' dello "shark finning", una pratica cosi' brutale che viene da chiedersi come possano esistere persone disponibili a esserne complici - e mandanti.
Con lo shark finning gli squali vengono presi all'amo e trascinati sulla barca e poi con lunghi coltelli vengono tagliate via le loro pinne mentre sono ancora vivi. Vengono poi ributtati in acqua, dove, incapaci di nuotare perche' senza pinne, raggiungono il fondo dell'oceano e li' agonizzano fino alla morte oppure vengono attaccati da altri pesci.
Gli squali non sono affatto animali "pericolosi e feroci" come una certa e una diffusa ignoranza ci hanno portato a credere. Sono animali intelligenti e mansueti con gli umani, lasciano i subacquei nuotare con loro, giocare, e si fanno anche accarezzare, come si puo' vedere da alcuni documentari. In un anno ci sono solo una decina persone uccise dagli squali in tutto il mondo, e non perche' gli squali se le mangino come prede, ma per situazioni in cui gli animali hanno agito per autodifesa. Un numero ridicolo, che non giustifica assolutamente le nostre paure.
La petizione, rivolta al Governo spagnolo, può essere firmata on-line:
http://www.settimanaeuropeadellosqualo.it/petition09/default.asp?lang=4&page=sign
In compenso, l'uomo uccide ogni anno *cento milioni di squali* per motivi futili e stupidi.
Abbiamo creato questa pagina informativa, con approfondimenti, video, e il "cosa puoi fare tu", che vi invitiamo a divulgare il piu' possibile: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=832
Fonte: Agire Ora