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PER I NOSTRI AMICI ORSI
Gli orsi polari stanno morendo, se non si riprendono misure immediate per ridurre il riscaldamento globale. E' appena passata, tuttavia, una legislazione speciale concessa dal presidente Barack Obama al Segretario degli Interni Ken Salazar, che ha 60 giorni di tempo per revocare i regolamenti dannosi di Bush con un colpo di penna.
Per favorire firma la petizione e mandala ai tuoi amici.
PETIZIONE PER I CANI ROMENI
Mandare testo mail con in calce proprio nome, cognome, citta' e nazione
a questi contatti
secretariat.ambasada@roembit.org; office@romania.it; press.office@consilium.europa.eu
Come cittadino europeo PROTESTO contro l'incivile, crudele e insensata legge per il massacro dei cani approvata il 22-11-2011 dal Parlamento Rumeno.
Mi appello alla Convenzione Europea per la protezione degli Animali: http://conventions.coe.int/treaty/en/Treaties/Html/125.htm
e, insieme ai cittadini italiani, inorriditi e indignati, chiedo l'immediato ritiro di questa legge e la sua sostituzione con politiche di prevenzione.
Sappiate che l'immagine della Romania esce massacrata da questa legge del massacro:
fino al suo ritiro, BOICOTTEREMO ed INVITEREMO A BOICOTTARE ogni destinazione rumena eliminandola da qualunque orizzonte turistico.
Nel 2012 uno stato che si accinge ad effettuare uno sterminio istituzionale, di massa, di poveri animali , per un fenomeno - quale il randagismo, - che esso stesso ha creato, non impedito e fomentato, con decenni di errate politiche economiche e sociali, non è adeguato al termine " CIVILTA " ne adeguato a proporsi quale stato facente parte dell'Unione Europea, propalando un'immagine evidentemente non molto lontana da quella che la recente Storia contemporanea ci ha mostrato.
Vi invitiamo ad annullare la legge ed a mettere in atto politiche di prevenzione, sterilizzazione ed adozione collaborando con la UE e con le innumerevoli associazioni di volontariato disponibili ad intervenire sul Vostro territorio;
Vi invitiamo a dare una vita decente ai branchi di cani abbandonati alla fame, alla sete ed al gelo sul Vostro Territorio.
Vi invitiamo a comportarVi con la MINIMA civiltà possibile.
Fra pochi giorni correrà l'anno 2012 - non siamo nel 1500
Cordiali Saluti
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città
paese
FERMIAMO LO STERMINIO PER I CANI PER IL CALCIO
Scriviamo tutti all'ambasciata Italiana a Kiev per quello che sta succedendo in Ucraina.
Sotto la lettera e l'indirizzo:
ambasciata.kiev@esteri.it
Ambasciata a Kiev
Egregio Ambasciatore,
da tempo i cittadini italiani stanno assistendo impotenti alla strage che l'Ucraina sta sistematicamente mettendo in atto a danno di tantissimi esseri senzienti in vista dei campionati di calcio del 2012.
Le chiedo di farsi portavoce dell'immenso sdegno di chi ama e rispetta gli animali con un'azione di protesta nei confronti del Paese dove Lei rappresenta l'Italia: non è tollerabile che in nome di un gioco venga attuato uno "sterminio di massa", documentato da tanti articoli di giornali e fotografie che stanno circolando in rete, barbara inciviltà che non fa certo onore alla nazione ospitante dei Campionati.
NO ANIMALI NEI PALI
Il Comune di Ronciglione organizza ogni anno una delle gare più folli e cruente: cavalli lanciati al galoppo senza fantino lungo le vie del paese, costretti a correre sull’asfalto e con gli zoccoli ferrati. L’anno scorso, dopo la morte della cavalla Tiffany, il Ministero della Salute dichiarò che quella corsa era illegittima, sulla base dell’Ordinanza del 2009, rinnovata lo scorso anno.
Ebbene, il Comune ha impugnato davanti al TAR del Lazio proprio la seconda Ordinanza Ministeriale (del 29 luglio 2011) sostenendo che tale atto normativo sia illegale.
Ciò significa che, qualora il Comune di Ronciglione vincesse la causa, avremmo nuovamente palii in tutta Italia senza il minimo controllo su percorsi, fantini e doping.
Non a caso Ronciglione ha già annunciato che anche quest’anno il palio si terrà, il 18 ed il 21 febbraio. Negli stessi giorni di carnevale è prevista la Sartiglia ad Oristano, in Sardegna, un’altra gara estremamente pericolosa per gli animali e per il pubblico.
Poiché la questione non sembra essere minimamente presa in considerazione dai nostri politici, l’unica cosa che può mettere fine a questa barbarie è un grande movimento di opinione.
E’ importante che dall’Italia e dall’estero arrivi la voce indignata delle persone che non considerano gli animali oggetti di divertimento e che, anzi, sono profondamente turbate dalle loro sofferenze e dalla loro morte.
L’obiettivo minimo è 100.000 firme entro la fine di aprile.
LA FATTORIA DELLA BILE
La storia delle "fattorie della bile" ha inizio negli anni '70, quando la specie animale degli orsi "della luna" diventa specie protetta perché in via d’estinzione.
8 settembre 2006 - Chiara Catapano (Animals Asia Foundation support group)
Avete mai sentito parlare di luoghi, chiamati “fattorie della bile”, situati in Cina, Corea e Vietnam?
La loro storia ha inizio negli anni 70, quando la specie animale degli orsi detti_della luna, perché ornati di una splendida luna crescente bianca sul torace scuro, diventa specie protetta perché in via d’estinzione, dunque non più da cacciare nelle grandi foreste del continente asiatico. Siffatta specie da oltre tremila anni forniva un tradizionale medicamento, alla medicina cinese.La bile d’orso infatti, è una sostanza terapeutica con proprietà antinfiammatorie e per ottenerla, gli orsi venivano da sempre cacciati. Non potendo più ammazzare gli orsi, ecco cosa si escogita: la messa in atto di “fattorie” evitando così lo sterminio e ottenendo una produzione infinitamente superiore di bile. Inizia da qui il calvario degli orsi della luna. Dopo essere catturati con trappole che spesso causano loro terribili mutilazioni, vengono chiusi in gabbie di ferro grandi quanto il loro possente corpo, che li immobilizzano per sempre, permettendo la “mungitura”della bile per ben due volte al dì con rudimentali cateteri conficcati perennemente nelle loro cistifellee.
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PERCHE' UN GIORNO QUESTO ORRORE POSSA ESSERE FERMATO..........DOBBIAMO FIRMARE TUTTI!!!!
VITTORIA DELLA PETA SULLA KFC PER IL BENESSERE DEI POLLI
Gli ultimi sono stati mesi di negoziazioni tra la PETA e la KFC Canada e siamo orgogliosi di annunciarvi che la campagnia KFC Canada ha accettato un piano per il benessere animale 'storico' con il quale le vite e le morti di milioni di polli uccisi da KFC Canada verranno notevolmente migliorate.
KFC Canada Si impegnerà:
1. A rifornirsi da chi utilizza il metodo chiamato controlled-atmosphere killing ( http://www.peta.org/cak/) (CAK) il metodo meno crudele per l'uccisione dei polli mai messo a punto, abolendo il metodo dell'immobilizzazione elettrica, crudelissimo.
2. KFC Canada sarà la prima grande catena di ristoranti che si è impegnata a rifornirsi esclusivamente di polli uccisi con il metodo CAK
3. Aggiungere un finto pollo (alternativa vegan) in ben 461 ristoranti della KFC (più della metà del totale)
4. Altri impegni nel migliorare le condizioni di allevamento (più spazio vitale, meno luce artificiale, riduzione di sofferenze dovuti a rottura delle ossa e abusi da parte del personale)
PETA US ha spuntato un'importantissima vittoria sulla KFC, segnando una svolta storica per il benessere degli animali allevati e sta perciò mettendo fine al boicottaggio della KFC Canada. Tuttavia il boicottaggio continua nei paesi, tra cui l'Inghilterra, dove la KFC è presente con i propri ristoranti e dove non c'è stato nessun segnale concreto a voler seguire la KFC Canada.
La vittoria è stata ottenuta perché moltissime persone hanno sostenuto questa campagna della PETA in diversi modi, non è certo una vittoria che è spuntata dal nulla ma è costata molta fatica e tanta perseveranza!!
Se vogliamo che anche i polli fuori dal Canada non soffrano in modo così atroce ma abbiano almeno garantite delle condizioni di allevamento e di uccisione più umane AGIAMO, FIRMANDO LA PETIZIONE!
PETA Europe
SALVAGUARDIA DELLE SCIMMIE E DELLA NATURA
Raccolta firme per salvaguardare le grande scimmie, il quale habitat viene distrutto dalle scimmie un pó piú evolute (??)........ ovverosia, noi uomini.
Manifesto per la salvaguardia delle scimmie e della natura.
Le foreste tropicali stanno scomparendo a ritmo sfrenato e con esse leultime popolazioni di primati. Tutti gli specialisti sono unanimi: se non intraprenderemo nulla, i gorilla, gli scimpanzé e i bonobo saranno scomparsi da qui alla metà del 21esimo secolo. Per gli orango-tango la situazione è ancora più drammatica; tra vent'anni, essi potrebbero esistere soltando negli zoo. Oggi é più che mai urgente mobilizzarsi per salvare le grandi scimmie!!!