FRECCIA45


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PETIZIONI

PETIZIONE PER IL DIVIETO DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA PELLICCIA
I nostri amici animali hanno bisogno di noi:
http://www.oipaitalia.com/public/pellicce/petizione.php



QUANDO COMPERI LE UOVA.....
LEGGI BENE POTRESTI AIUTARE CHI LE TIENE IN GABBIA!!!


La gran parte delle uova di gallina prodotte dai nuovi impianti in funzione dal 2006 sono fuorilegge. Nonostante la censura della Commissione Ue, "nel nostro Paese sono sistematicamente violati gli standard delle gabbie e la densità d'allevamento, con gravi conseguenze per il benessere degli animali" Negli allevamenti in batteria - si legge in un dossier della Lav - le gabbiette sono lunghe appena 25 centimetri e ogni gallina ha a disposizione uno spazio di 550 centimetri quadrati (di poco inferiore a quello di un foglio A4) nel quale è impossibile per l'animale compiere movimenti naturali, stirarsi, aprire le ali o semplicemente girarsi nella gabbia senza difficoltà.I consumatori stessi possono avere un ruolo nell'accelerare il progressivo abbandono dell'allevamento in batteria, scegliendo di acquistare soprattutto uova provenienti da galline allevate con sistemi alternativi alle gabbie, dove lo spazio a disposizione di una gallina è ridotto ad appena 25 centimetri, con movimenti evidentemente impediti. Queste possono essere identificate in particolare attraverso il codice riportato sui gusci: quando questo riporta il numero 3 significa che le galline sono allevate in gabbia. http://www.corriere.it/animali/08_marzo_07/galline_in_batteria_denuncia_lav_uova_800a16e6-ec35-11dc-a76d-0003ba99c667.shtml
( Come si legge il codice sui gusci) . (i codici per l'allevamento "biologico", "all'aperto" o "a terra" sono rispettivamente 0, 1 e 2).




PER I NOSTRI AMICI ORSI

FIRMIAMO PER SALVARLI
NELLA CASELLA STATE/PROVINCE METTETE OTHER ZIP/POSTAL CODE è IL NOSTRO CODICE DI AVVIAMENTO POSTALE
http://salsa.democracyinaction.org/o/2167/t/5243/petition.jsp?petition_KEY=1178




DIAMO UNA MANO AGLI ATTIVISTI FRANCESI


Diamo una mano agli attivisti francesi che vogliono veder abolita la corrida nel loro paese - purtroppo nel sud della Francia ancora si fa, ed e' legale - partecipando a un sondaggio:

http://www.vsd.fr/contenu-editorial/ca-fait-debat/le-duel/98-faut-il-interdire-les-corridas

Bisogna votare OUI, cioe' SI', perche' il quesito chiede se si vuole l'abolizione. Stanno vincendo i no, facciamo vedere che invece ci sono tante persone per il si'!


Vittoria della PETA sulla KFC per il benessere dei polli

Gli ultimi sono stati mesi di negoziazioni tra la PETA e la KFC Canada e siamo orgogliosi di annunciarvi che la
campagnia KFC Canada ha accettato un piano per il benessere animale 'storico' con il quale le vite e le morti di milioni di polli uccisi da KFC Canada verranno notevolmente migliorate.

KFC Canada Si impegnerà:

1. A rifornirsi da chi utilizza il metodo chiamato controlled-atmosphere killing
(http://www.peta.org/cak/) (CAK) il metodo meno crudele per l'uccisione dei polli mai messo a punto, abolendo il metodo dell'immobilizzazione elettrica, crudelissimo.

2. KFC Canada sarà la prima grande catena di ristoranti che si è impegnata a rifornirsi esclusivamente di polli uccisi con il metodo CAK

3. Aggiungere un finto pollo (alternativa vegan) in ben 461 ristoranti della KFC (più della metà del totale)

4. Altri impegni nel migliorare le condizioni di allevamento (più spazio vitale, meno luce artificiale, riduzione di sofferenze dovuti a rottura delle ossa e abusi da parte del personale)

PETA US ha spuntato un'importantissima vittoria sulla KFC, segnando una svolta storica per il benessere degli animali allevati e sta perciò mettendo fine al boicottaggio della KFC Canada. Tuttavia il boicottaggio continua nei paesi, tra cui l'Inghilterra, dove la KFC è presente con i propri ristoranti e dove non c'è stato nessun segnale concreto a voler seguire la KFC Canada.

La vittoria è stata ottenuta perché moltissime persone hanno sostenuto questa campagna della PETA in diversi modi, non è certo una vittoria che è spuntata dal nulla ma è costata molta fatica e tanta perseveranza!!

Se vogliamo che anche i polli fuori dal Canada non soffrano in modo così atroce ma abbiano almeno garantite delle condizioni di allevamento e di uccisione più umane AGIAMO, FIRMANDO LA PETIZIONE a questo link:

(http://getactive.peta.org/campaign/uk_kfc_canada)


PETA Europe



SALVAGUARDIA DELLE SCIMMIE E DELLA NATURA
Raccolta firme per salvaguardare le grande scimmie, il quale habitat viene distrutto dalle scimmie un pó piú piú evolute (??)........ ovverosia, noi uomini.

Manifesto per la salvaguardia delle scimmie e della natura

Le foreste tropicali stanno scomparendo a ritmo sfrenato e con esse le
ultime popolazioni di primati. Tutti gli specialisti sono unanimi : se
non intraprenderemo nulla, i gorilla, gli scimapnzé e i bonobo saranno
scomparsi da qui alla metà del 21esimo secolo. Per gli orango-tango la
situazione è ancora più drammatica ; tra vent'anni, essi potrebbero
esistere soltando negli zoo. Oggi é più che mai urgente mobilizzarsi per salvare le grandi scimmie !!!
Per firmare http://www.apesmanifesto.org/



PETIZIONE LIPU

Firmate la petizione per impedire l'ennesimo massacro,manca poco tempo
http://www.lipu.it/tu_petizione_caccia-online.htm







MACABRE UCCISIONI A VULCAN-ROMANIA

Il giornale provinciale romeno Servus Huneodara segnala le macabre uccisioni di centinaia di randagi che negli ultimi mesi, nonostante il cambio di legislazione, si sono consumate nella città di Vulcan. L’aspetto più drammatico, testimoniato da diversi cittadini e da svariate testate romene, è la modalità di soppressione, che consiste nell‘iniezione di acqua e aceto direttamente nel cuore, con indicibili sofferenze per gli animali. Ad effettuare le punture sarebbe una donna, veterinaria della ASL locale. Gli ultimi 40 randagi sono stati scaricati ancora caldi presso la discarica locale circa 30 giorni fa, di fronte a numerosi testimoni. Su http://www.savethedogs.it/ i dettagli.

FIRMIAMO LA PETIZIONE, grazie:

http://www.thepetitionsite.com/16/stop-the-killing-of-the-dogs-in-vulcan-romania


FERMIAMO IL MASSACRO DI LUPI IN ALASKA

l'Alaska è rimasto l'unico posto negli Stati Uniti dove viene ancora praticata la caccia aerea ai lupi.
I cacciatori usano aerei per cacciare ed uccidere i lupi: prendono la mira e sparano dall'aria oppure li inseguono fino a che non sono esausti e li finiscono a terra con un colpo di arma da fuoco.

Il Deputato George Miller ha proposto un nuovo Atto, il Protect America's Wildlife (PAW) Act, una
legislazione idonea a chiudere la scappatoia presente nella legge federale attualmente in vigore.

Per favore sollecitate i rappresentanti a sostenere il progetto di George Miller, la nuova legge può fermare il massacro e fare in modo che questa caccia sia fermata una volta per tutte.

Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/alaska.html







PETIZIONE SPIAGGE LIBERE APERTE AI CANI



Una petizione per chiedere al sottosegretario al turismo
Michela Brambilla di aprire le spiagge libere alla presenza dei cani almeno nel mese di agosto. La petizione è pubblica e si puo' sottoscrivere direttamente in internet collegandosi all'indirizzo http://www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani compilando il format e firmandolo.
Le firme saranno consegnate il prossimo
20 luglio alla Brambilla direttamente dal presidente nazionale AIDAA.
E' importante firmare la petizione e farla firmare agli amici, parenti e conoscenti, più siamo più possibilità avremo di ottenere un risultato positivo.

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE ­ AIDAA
http://www.aidaa.net/

per info 34788835465
From :
presidenza.aidaa@libero.it <presidenza.aidaa@libero.it>







PETIZIONE / IMPORTANTE
20 Giugno

Due attivisti di
GREENPEACE impegnati nella lotta alla caccia alle balene sono stati arrestati.
Chiediamo tutti insieme la loro liberazione al Governo Giapponese:

http://www.greenpeace.org/international/news/activists-arrested-200608/release-our-activists?utm_source=gpi-cyberactivist-list&utm_medium=email&utm_campaign=FreeJunichi




ARTICOLO IN ITALIANO

In Giappone
due attivisti di Greenpeace sono stati arrestati per aver fatto emergere uno scandalo sul furto e contrabbando della carne di balena che coinvolge il governo giapponese, sostenitore del programma di caccia alle balene nell’Oceano Antartico.

Junichi Sato e Toru Suzuki sono stati accusati di aver rubato una scatola di carne di balena che è stata presentata pubblicamente come prova del contrabbando di carne di balena. Gli attivisti hanno chiesto un'indagine del governo giapponese su questo scandalo, e il Pubblico Ministero di Tokyo ha confermato che ci sono sufficienti prove di irregolarità per continuare l'inchiesta che non si è ancora conclusa.

I nostri attivisti non hanno commesso nessun crimine. Sono stati arrestati per aver restituito carne di balena che era stata rubata ai contribuenti giapponesi, e per aver fatto emergere una frode che vede coinvolte anche le agenzie del governo giapponese che supportano il programma di caccia alle balene.

15 luglio 2008
FINALMENTE LIBERI
http://www.greenpeace.org/international/news/activists-arrested-200608/release-our-activists?utm_source=gpi-cyberactivist-list&utm_medium=email&utm_campaign=FreeJunichi

GREENPEACE





FERMIAMO L’UCCISIONE DEI TASSI IN GALLES

I tassi sono il volto della campagna del Galles: inoffensivi, unici ed amati dalla popolazione.
Purtroppo stanno per affrontare la loro più grande minaccia: l’industria casearia.
I tassi vengono accusati, da parte degli allevatori del bestiame, di essere colpevoli della diffusione della tubercolosi bovina. Ma i veri colpevoli sono le pratiche intensive di allevamento delle mucche da latte, le quali affrontano numerose infezioni e raramente vivono oltre 5 anni.
Per favore manda una mail, sostieni i tassi ed esprimi la tua contrarietà alle soppressioni di massa. Il tuo sostegno agli animali, può fare la differenza, per il loro futuro, abbiamo ancora tempo per ribadire il nostro “no” alle uccisioni.

Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/tassi.html


AGGIORNAMENTO
10/7/2008
TASSI IN SALVO, FERMATA LA SOPPRESSIONE DI MASSA
I tassi sono il volto della campagna britanniche: inoffensivi, unici ed amati dalla popolazione.
Grazie all'impegno congiunto di migliaia di persone che da ogni parte del mondo hanno espresso contrarietà alle soppressioni di massa, lo sterminio è stato cancellato. Il Governo ha reso noto ufficialmente che è stata presa la decisione di non sopprimere i tassi.
L'OIPA ringrazia tutti coloro che hanno espresso supporto per la vita dei tassi e firmato il nostro Appello per gli Animali, il peggio è stato scongiurato ed i tassi potranno vivere.
Brian May (chitarrista dei Queen), da tempo sensibile alle cause ambientaliste/animaliste, col quale abbiamo preso diretto contatto, ha ringraziato l'OIPA per avere accolto questo appello da lui sostenuto in prima persona.
Leggi la news alla pagina
http://www.oipaitalia.com/caccia/notizie/tassi.html




DELFINI TORTURATI IN TURCHIA

Delfino,
I delfini sono come angeli, vengono usati per pet therapy con bambini handiccappati e hanno un legame fortissimo con loro. Beh, (gioco di parole con WELCOME - Benvenuti e HELL= inferno; INFERNVENUTI in Turchia)
Hellcome to Turkey. Un paese dove persino un delfino viene torturato - e tortura è un eufemismo per cio che è capitato a questo povero delfino nel paese vacanziero di Datca.
Il corpo morto è affiorato, la bocca piena di sangue, alla coda sassi pesanti per accertarsi che il corpo non riuscisse a risalire, la pancia squarciata con un oggetto tagliente (non si sa a quale livello di sadismo siano arrivati, Dio solo sa cosa hanno usato) Se il vostro stomaco sopporta la tortura di un angelo guardate le foto.
Firmate la petizione in ogni caso.

Sotto il link per la notizia, sotto ancora il link per la petizione online





http://turkeymassacre.wordpress.com/2008/06/16/torturing-a-dolphin/
PETITION: http://www.ipetitions.com/petition/turkeymassacre/index.html





La scimmia col braccio-robot torturata in nome di una 'scienza' immorale e inaccettabile

Infinitamente tristi le immagini della scimmia immobilizzata e torturata con elettrodi conficcati nel cervello con i quali i 'ricercatori' hanno dimostrato (davvero utilissimo per i problemi dell'umanità!!) che è così in grado di muovere un braccio meccanico con il pensiero. Che bravi questi torturatori, si sbizzarriscono in esperimenti tanti cruenti quanto INUTILI …tanto non sono loro che hanno gli elettrodi conficcati in testa e costretti ad un'esistenza di agonie!

SCRIVIAMO a Repubblica per condannare il modo in cui ha impostato l'articolo… come si fa a riportare una macabra notizia come questa con toni così positivi e compiaciuti??

Indirizzi:
rubrica.lettere@repubblica.it, larepubblica@repubblica.it

Sempre a questo proposito:
Aderite alla campagna 'NIENTE PUÒ GIUSTIFICARLO
BELLI DA MORIRE'
, scaricando il materiale e divulgandolo, trovate tutto su:
http://www.campagneperglianimali.org/

Per approfondimenti:
http://www.mediciinternazionali.org/
http://www.ricercasenzaanimali.org/









26 Giugno 2008

REGIONE LOMBARDIA: VERGOGNA !

Bracconieri legislativi

Come ogni anno il Consiglio Regionale è convocato a fine luglio per approvare le leggi in deroga sulla caccia: in deroga (alla legge) per la cattura dei richiami vivi e
in deroga (alla legge) per impallinare le specie protette.
Oggi pomeriggio i 4 Progetti di legge bracconieri arrivano in Commissione (Due di Forza Italia e della fata carabina, Viviana Beccalossi - nel frattempo promossa parlamentare - e due della Lega Nord).
E quest’anno vogliono esagerare!
In deroga si potrà sparare a:
- 710.000 fringuelli (l’anno scorso erano 336.000)
- 124.000 pepple (l’anno scorso erano 48.000)
- 250.000 storni (l’anno scorso solo per eventuali danni all’agricoltura)
Invece di un mese di deroga, quest’anno i 94.000 cacciatori lombardi potranno sparare in deroga per tre mesi.
E, perla tra le perle, la rendicontazione del numero di capi prelevati in deroga diventa… autocertificazione!
Ma la vera deroga, si sa, è che nessuno controlla.
E intanto accumuliamo procedure di infrazione con l’Europa… Le multe le paga Formigoni o i soliti Pantaloni?


(Fonte:
www.marcellosaponaro.it/blog / Rilascio autorizzazione alla pubblicazione: Cons. Reg. Marcello Saponaro)





CACCIA ALLE FOCHE


Nel
2008 il Governo Canadese ha autorizzato la caccia a 275mila foche: 5mila in più rispetto allo scorso anno e la cui strage è iniziata il 28 marzo scorso.
Nel 2006 in Canada sono state orribilmente uccise
325mila foche, il 95% delle quali aveva meno di tre mesi di età ed erano quindi a tutti gli effetti dei “cuccioli”, dal momento che le foche possono raggiungere i 30-35 anni di vita; in molte zone, inoltre, lo scorso anno, sono state di gran lunga superate le quote autorizzate di foche da uccidere. L’associazione IFAW, ha calcolato, sulla base di dichiarazioni delle autorità governative, che il numero di foche uccise in realtà avrebbe superato le 340mila unità. Circa 1 milione nel triennio precedente. A queste vanno poi aggiunte le foche “ferite e disperse”, animali feriti durante la caccia che sono tuttavia riuscite a fuggire immergendosi in acqua, per le quali non esistono dati certi ma secondo alcune stime sarebbero alcune migliaia.
Negli ultimi mesi è giunta la richiesta, unanime, da parte dell'
Europarlamento per una moratoria sulla commercializzazione di tutti i prodotti derivati dalla foca. Nella relazione che ha accompagnato la richiesta si sottolinea come questo tipo di caccia sia particolarmente inumana e crudele poiché spesso le foche vengono scuoiate vive. Entro breve la Commissione Europea presenterà una proposta legislativa per mettere fine a questo crudele commercio. E il Commissario europeo Stavros Dimas ha invitato gli eurodeputati a fare azione di lobby presso i rispettivi governi.
L'Italia è fra i primi paesi europei che hanno già agito in tal senso, con misure temporanee in vista di una moratoria europea, a cominciare dal
Decreto interministeriale del 2006 che ha introdotto una moratoria di fatto all’importazione e alla commercializzazione di pelli e derivati di foca. Il 15 marzo 2007 il Senato ha approvato una mozione che impegna il Governo a promuovere il divieto di importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia alle foche e standard più elevati per gli animali negli allevamenti, oltre che a garantire il rispetto della normativa in materia di tutela della biodiversità e della fauna selvatica. Il 21 dicembre 2007 il Senato italiano ha approvato il Disegno di Legge elaborato dalla LAV che mira a introdurre una proibizione alla commercializzazione sul territorio italiano dei prodotti derivati dalle foche.


ITALIA: INIZIATIVE POLITICHE CONTRO LA CACCIA ALLE FOCHE

In Italia il commercio dei prodotti di foca si sta finalmente estinguendo. Il grasso e l’olio di foca sono al minimo storico con un commercio passato dai 300mila euro del 2002 ai circa 100mila euro del 2005. Per quanto riguarda il commercio di pelli, il 2006 è stato l’anno dell’approvazione della prima moratoria nazionale all’importazione di pelli e derivati di foca (olio, grasso) grazie all’approvazione di un Decreto Interministeriale del Ministero delle Attività Produttive e del Tesoro (aprile 2006), che ha di fatto reso impossibile l’importazione delle pelli e derivati di foca nel nostro Paese.
15 marzo 2007: il Senato italiano ha approvato una mozione che impegna il Governo a promuovere il divieto di importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia alle foche e standard più elevati per gli animali negli allevamenti, oltre che a garantire il rispetto della normativa in materia di tutela della biodiversità e della fauna selvatica.
21 dicembre 2007: il Senato italiano approva il Disegno di Legge elaborato dalla LAV che mira a introdurre una proibizione alla commercializzazione sul territorio italiano dei prodotti derivati dalle foche delle specie Cystophora cristata e Pagophilus Groenlandicus. Il DDL si basa sulle norme già adottate in Belgio e Olanda, finalizzate a sopperire a una disciplina parziale e insufficiente della materia introdotta a livello europeo con la Direttiva 83/129/CEE. Questa Direttiva vieta l'introduzione di prodotti delle sopra-menzionate specie sul territorio UE, ma solo se provenienti da animali molto giovani (al di sotto dei 12 giorni di vita nel caso dei Pagophilus Groenlandicus e al di sotto di 1 anno di vita nel caso di Cystophora cristata). Dal momento che tali specie sono cacciate a partire da alcuni giorni successivi rispetto a quelli menzionati dalla Direttiva 83/129/CEE, lo strumento risulta inefficace. Il DDL mira ad introdurre una efficace tutela delle foche, compatibilmente con il trattato UE che permette agli Stati Membri di introdurre misure nazionali restrittive del commercio quando giustificate "da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico, di pubblica sicurezza, di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali o di preservazione dei vegetali". La caduta del Governo non consente alla Camera di convertire il testo in legge.
17 giugno 2008: il testo approvato nel dicembre scorso viene ripresentato nella nuova Legislatura come Disegno di Legge, n.740, Saia e altri e assegnato alla Commissione Ambiente. E’ in attesa di essere messo all’Ordine del Giorno.



NEGLI ALTRI PAESI

25 Gennaio 2007: il Parlamento belga ha votato all’unanimità il bando totale alle importazioni di prodotti derivati dalle foche. Il Belgio è quindi il primo Paese Europeo a chiudere definitivamente le frontiere al commercio di tali prodotti, inviando così un importante messaggio al Governo canadese.
Settembre 2006: su iniziativa di un gruppo di Deputati di diversi gruppi politici e di diversi Paesi UE, il Parlamento UE ha approvato una dichiarazione scritta che chiede alla Commissione Europea di predisporre una proposta di normativa per vietare la commercializzazione e l’importazione di prodotti derivanti dalla caccia commerciale alle foche. La dichiarazione scritta è stata un grande successo, arrivando a raccogliere oltre 400 firme, una delle dichiarazioni scritte più firmate nella storia delle Istituzioni europee.
Novembre 2006: il Consiglio d’Europa ha approvato una storica Risoluzione di condanna della caccia alle foche.
2006: il Parlamento tedesco ha votato all’unanimità una Risoluzione che chiede al Governo di adottare un primo divieto d’importazione di questi prodotti, in attesa di un bando dell’UE.
Stati Uniti e Messico hanno bandito l’importazione di pelli di foca rispettivamente nel 1972 e nel 2006.


(Fonte: LAV, Lega Anti Vivisezione, 01.07.08)



NO DELL'EUROPA AL COMMERCIO DEI PRODOTTI DERIVATI DALLE FOCHE

La Commissione Europea ha adottato una proposta di regolamento che vieta di commercializzare all'interno dell'Unione Europea, di importare nel suo territorio o di esportare prodotti ricavati dalle foche. La proposta mira a garantire che sul mercato europeo non giungano prodotti ottenuti da foche uccise e scuoiate con crudeltà, stress e sofferenza.
Il commissario all'ambiente, Stavros Dimas, ha dichiarato: "Proponiamo un divieto ad immettere in commercio, importare, far transitare nell'UE ed esportare da essa prodotti derivati dalle foche. I prodotti ricavati dalle foche provenienti da paesi che utilizzano metodi di caccia crudeli non devono entrare nell'UE. L'UE s'impegna a sostenere livelli elevati di benessere per gli animali.".

L'OIPA ringrazia tutti coloro che sostenendo i nostri appelli, contribuiscono a salvare la vita a milioni di animali in tutto il mondo.

Leggi la notizia alla pagina
http://www.oipaitalia.com/caccia/campagne/canada/commercio.html

13/07/2008

W Zapatoca ! Firma contro la corrida
Leggete perché W Zapatoca:
http://www.oipaitalia.com/festepopolari/notizie/zapatoca.html

E firmate:
http://getactive.peta.org/campaign/bullfighting08






22/07/08

CONTRO I CRUDELI ESPERIMENTI DI VIVISEZIONE SUI CANI IN UNA UNIVERSITÀ DEL BRASILE
Alcuni animalisti brasiliani sono riusciti ad entrare nel canile della Scuola di Medicina dell' UFG (Università Federale di Goiás), in Brasile e hanno fatto delle foto agli animali. Come si vede nelle foto, sono stati trovati mentre si mangiavano l'un l'altro, pieni di rogna, agonizzati, il tutto dopo essere stati sottoposti alla vivisezione. Gli animali sono stati utilizzati per esperimenti di vivisezione varie volte e poi sono stati rimessi nel canile con le ferite ancora aperte.
Vi invitiamo a scrivere alle autorità brasiliane chiedendo di accogliere le denuncie dei difensori dei diritti degli animali di Goiânia, affinché siano individuati i colpevoli dei gravi maltrattamenti sui cani e per sollecitare la sostituzione immediata degli animali dell'Università, dal momento che esistono validi metodi alternativi così come dimostrano le migliori Università del mondo che hanno da tempo abbandonato la vivisezione.
Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/brasile.html




22/07/08

SALVIAMO I CAVALLI SELVATICI IN USA
Migliaia di cavalli selvatici nel nord America rischiano di venire soppressi. Il governo federale, come riportato dal New York Sun in questi giorni, ha proposto l'eliminazione delle mandrie di cavalli in eccesso, il cui mantenimento grava sulle casse statali, adducendo la mancanza di acqua e di foraggio. L'Agenzia per la gestione delle terre afferma che non può più permettersi i costi per radunare i cavalli selvaggi e mantenerli all'interno dei propri recinti fino al momento in cui si trovano persone disposte ad adottarli.
Per favore, sostenete l'appello lanciato dall'OIPA, chiedendo alle autorità americane di proteggere i cavalli. Il governo deve attenersi alla legge per la protezione dei cavalli in vigore dal 1971: il territorio deve essere gestito in modo tale da preservare i cavalli, le soppressioni di massa non sono certo una soluzione etica accettabile per questi splendidi animali.
Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/usa.html



FRECCIA45 - Associazione di promozione sociale - via S.Antonio 2- 23826 Mandello del Lario (LC) | info@freccia45.org

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