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Leggi da cani

Mondo animale



Un disegno di legge contro gli atti crudeli nei confronti degli animali sta facendo discutere i cinesi.
Nella bozza da sottoporre alla revisione degli esperti è infatti presente un articolo che
vieterebbe il consumo della carne di cani e gatti, tipico e consolidato in alcune zone della Cina.

La futura norma era in origine denominata “
Legge per la protezione degli animali“, ma il nome è stato poi cambiato per opportunità: pare infatti che l’idea di un “benessere” degli animali avesse sucitato le proteste di chi ritiene che le autorità dovrebbero occuparsi, caso mai, del benessere della gente.

Nell’articolo 9, la bozza prevede infatti che il
consumo o la vendita “illegali” della carne di cane o gatto siano punibili con 5mila yuan di multa, 15 giorni di prigione e un pentimento scritto. Le aziende e le organizzazioni possono essere invece multate con cifre comprese tra i 10mila e i 500mila yuan.
Cos’è il ‘consumo illegale’? Per esempio, se Pechino ha una norma che vieta il consumo [fu introdotta ai tempi delle Olimpiadi per non urtare la sensibilità di turisti occidentali, ndr] e così altre aree, allora sarà illegale consumare in queste zone. Ma nel Nordest ci sono molti
cinesi di etnia coreana per i quali mangiare carne di cane è un costume popolare. Il Nordest non è quindi tenuto a vietarlo, potrebbe restare legale.”

Insomma, si pensa che la legge verrà declinata in termini diversi nelle varie province.
Sta di fatto che in un sondaggio dell’
Information Times, più del 64% di oltre 37mila partecipanti ha espresso forti riserve sulla proposta di legge.
Nel complesso, la coscienza animalista sta crescendo in Cina, complice l’elevazione degli standard di vita e l’assunzione di modelli occidentali. Alcune zone hanno già introdotto normative antimaltrattamento, come Pechino, dove sono vietati i combattimenti tra animali e il loro utilizzo negli esperimenti a scuola, nonché l’utilizzo dei rifiuti come mangime.
Ma dall’occidente non arriva solo sensibilità ambientalista. Sempre a Pechino, si sta per esempio discutendo animatamente sulla costruzione di un’arena per i combattimenti tra tori e circola il progetto di un “parco a tema spagnolo” nei pressi della Grande Muraglia, con tanto di addestramento di toreri cinesi in Spagna.

Inoltre non sempre i divieti sono rispettati.

Il consumo di carne di cani e gatti è diffusa soprattutto in Guangdong e Guangxi, a sud, e nella prefettura coreana autonoma di Yanbian, nel Jilin.
In Guangdong c’è la credenza che tale carne abbia
funzioni omeopatiche, disperdendo le tossine che generano alcune malattie. In media, a Guangzhou, la carne di cane costa 76 yuan al chilo al ristorante e 40 dal macellaio.


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