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Il prezzo del lusso di Prada

Mondo animale


IL PREZZO DEL LUSSO DI PRADA
Il profitto sulla pelle di umani e non-umani



Il 7 marzo 2009 la Clean Clothes Campaign (CCC) insieme al sindacato turco Deri Is organizzeranno una giornata di mobilitazione internazionale nei confronti di PRADA per denunciare la situazione di continua repressione del diritto dei lavoratori e delle lavoratrici della DESA, sua azienda fornitrice, ad organizzarsi in un sindacato libero.

44 persone della DESA, azienda turca che produce prodotti di lusso per il

mercato europeo, sono state licenziate dopo essersi iscritte al sindacato DERI IS per cambiare le proprie condizioni di lavoro in fabbrica, dati i bassissimi salari, gli orari di lavoro eccessivi e le precarie condizioni di igiene come l’assenza di servizi igienici e di acqua potabile.
PRADA e tutte le imprese committenti hanno la responsabilità di assicurarsi che i diritti dei lavoratori siano rispettati in tutta la filiera produttiva.
Prada si distingue infatti non solo per i casi di sfruttamento dei lavoratori, ma anche per un ruolo di spicco nell'utilizzo e nella promozione dei capi in pelliccia, derivanti dall'uccisione e lo scuoiamento di animali.
Prada è uno dei nomi italiani della moda che utilizza il maggior quantitativo di pelli di foca.
La caccia delle foche in Canada, che avviene ogni anno nel mese di marzo e che sta per cominciare nuovamente nei prossimi giorni, uccide 300.000 di questi splendidi animali.
La più grande strage di mammiferi marini nel mondo. Le distese di ghiacci coperte dal sangue delle foche e le scene dei cacciatori con gli arpioni che li uccidono a colpi sulla testa sono state trasmesse da molte televisioni e non mancano ogni anno di fare scalpore e creare attenzione sulla moda delle pellicce, una vanità basata sulla sofferenza e di cui vogliamo denunciare la complicità di PRADA



Fonti: CAMPAGNA AIP - Attacca l'Industria della Pelliccia
www.abitipuliti.org


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