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CALENDARIO
volantino invito pdf
: : credits : :
Photographer : Luca Lozza www.lucalozza.com
Body Painters : Elena Redaelli, Sara Carenzi
Hair Stylist : Livia Vece
Make up : L'Estetica & Benessere di Bazzi Alessandra
Graphic Design : Luca Gilardi info@benzinadesign.it
HOLLYWOOD RYTHMODISCOTEQUE C.so Como 15 MILANO
Il ricavato del calendario andrà a supportare le iniziative no profit dell'associazione per la protezione e difesa animale FRECCIA45.
GENNAIO
UN MUTO DOLORE
Uno dei principali impatti delle attività dell'uomo sugli oceani è l'inquinamento. Solo il 12 % dell'inquinamento marino è imputabile ai trasporti marittimi. Il 44 % delle sostanze inquinanti arriva dalla terraferma. L'inquinamento chimico dei mari riguarda un elevato numero di sostanze differenti. Sono circa 63mila i composti chimici impiegati in tutto il mondo ed almeno 4500 dei composti impiegati sono altamente pericolosi. Le sostanze inquinanti organici persistenti (POP) non si decompongono e tendono ad accumularsi nei tessuti degli organismi viventi, alterandone il sistema ormonale, causando tumori, disfunzioni del sistema riproduttivo, alterazioni del sistema immunitario. Fanno parte dei POP: le diossine, i PCB, molti tipi di insetticidi ed il DDT. Anche il pesce che viene consumato nelle regioni temperate è contaminato dai POP. Molto spesso, infine, questo pesce viene usato per nutrire altri animali e contamina per via indiretta la catena alimentare dell'uomo.
freccina: GRETA
FEBBRAIO
FEDELTÀ RECIPROCA
Sono quasi 600.000 i cani senza padrone in Italia.
Neanche 1 / 4 viene detenuto nei canili, la rimanente fetta vive randagia sul nostro territorio.
Le regioni con il maggior numero di cani randagi sono la Campania (102.129 cani randagi), la Puglia (93.400), la Sicilia (78.338), la Calabria (75.377) ed il Lazio (73.628).
freccina: SABRINA
MARZO
AFRICA NERA E BIANCA
L'Accordo di Washington sul commercio internazionale delle specie in via di estinzione firmato nel 1973, a cui vi aderiscono più di 128 paesi tra cui l'Italia, vieta la vendita di animali considerati in via di estinzione. Zebre, asini e cavalli selvatici vengono uccisi per ottenerne carne, medicine e denaro. La principale minaccia è rappresentata dalle popolazioni umane, che uccidono questi animali e ne occupano l’habitat. Questa predazione, che si aggiunge alla bassa velocità di riproduzione, sta portando gli equidi selvatici sull’orlo dell’estinzione. Zebre, asini e cavalli selvatici un tempo erano tra i più abbondanti erbivori in Africa, in Asia e nelle Americhe. Oggi ne restano solo sette specie, quasi tutte in via di estinzione.
freccina: ANDREEA
APRILE
il volo del gabbiano
Oltre l'80% degli habitat delle specie animali a rischio risulta degradato. Sono 15 in totale le specie di uccelli tra cui uccelli marini, aironi, rapaci, gabbiani e picchi, che in Italia potrebbero estinguersi come nidificanti a causa dei cambiamenti climatici: un innalzamento delle temperature pari a tre gradi centigradi nei prossimi decenni sarebbe fatale per queste specie. Anche la desertificazione potrebbe causare danni irreparabili all'habitat di nidificazione degli uccelli. Attualmente sopravvivono in Italia 500 - 1.000 esemplari di Gabbiano corso.
freccina: LIVIA
MAGGIO
IL GATTO A 9 CODE
Si stima che in Italia vivano più di 2 milioni e mezzo di gatti senza padrone.
Il Lazio è la regione ad avere il maggior numero di randagi con 450.000 unita'. Seguono il Veneto, la Lombardia e la Liguria.
freccina: LAURA
GIUGNO
L'INFINITA LEGGEREZZA DELL'ESSERE
Secondo molti esperti, in tutto il mondo il 40% delle specie di farfalle è scomparso od è sul punto di esserlo. In Italia una ventina di specie dovrebbero essere a rischio. Quali rischi corrono le farfalle? Quelli dati dalle attività umane che intervengono sull’ambiente: disboscamenti, distruzione dei terreni incolti per l’agricoltura, uso intenso di erbicidi e pesticidi, che rappresentano una minaccia per questi bellissimo insetti.
freccina: VALENTINA
LUGLIO
PELLE SENZA PREZZO
Il 25% dei rettili del mondo è in pericolo di estinzione: una specie su 4 ! I rettili ricoprono un ruolo ecologico fondamentale in moltissimi ecosistemi del mondo. Essi sono infatti formidabili controllori delle popolazioni di roditori e di insetti. La minaccia principale è la distruzione dell’habitat. Ad esse vanno aggiunte l’inquinamento dell’ambiente, l’uccisione diretta per commercio degli esemplari e delle pelli e l’introduzione di specie competitrici. La sola Indonesia nel 1985 esportò oltre 300.000 pelli di pitone reticolato.
freccina: SUSANNA
AGOSTO
L'ULTIMO RUGGITO
Distruzione dell'habitat originario, diminuzione delle prede, caccia e bracconaggio hanno decimato la popolazione del leone in Africa. In dieci anni la popolazione dei leoni africani si è decimata e il numero di esemplari è passato da 100.000 a 23.000. Nel corso degli anni, poi, è stata perpetrata una caccia indiscriminata. Il leone resta il quinto trofeo di caccia più ambito nei safari. Nel continente asiatico sopravvive solo in alcune foreste indiane e in non più di 250 esemplari.
freccina: ELIANA
SETTEMBRE
ESPANSIONE DI COLORI
Il Tucano toco vive nel Sud America. Ogni minuto, in Brasile, spariscono circa quattro ettari di foresta, un’area pari a cinque campi da calcio e la sua distruzione ha causato e sta causando fattore determinante nell’estinzione di molti animali tra cui il tucano. L’import di uccelli selvatici all’interno dell’Unione Europea, inoltre, ha contribuito al declino irreversibile di 88 specie di uccelli che sono ad alto rischio di estinzione in natura su scala mondiale. L’Unione Europea ogni anno importa il 90% degli uccelli selvatici vittime del commercio internazionale, per un totale pari a 1-2 milioni di esemplari. Gli uccelli sono catturati, trasportati per grandi distanze spesso in condizioni terribili, e venduti. Il 60% degli esemplari catturati muore prima di arrivare a destinazione.
freccina: FRANCESCA
OTTOBRE
SENZA MACCHIA
Tra le 25 specie che corrono più pericoli di estinzione, 11 vivono in Africa, 11 in Asia e 3 in America Latina.
Diffuso un tempo in tutta l'Asia e in tutta l'Africa, il leopardo oggi è limitato a poche zone dell'Asia sudorientale e nell'Africa subsaharaiana.
freccina: CLAUDIA
NOVEMBRE
IL CANTO DEL CIGNO
11.167 tra piante e animali nel mondo sono minacciate di estinzione; 121 in più rispetto al 2000. 811 specie animali sono scompare negli ultimi cinque secoli ed è 5000 volte più alta la percentuale di estinzione attuale, rispetto ai ritmi naturali del passato. Cigno è il nome comune di alcuni grandi, bianchi uccelli acquatici dal lungo collo. Grigi alla nascita, diventano bianchi solo da adulti. Il cigno reale (Cygnus olor) si può osservare in Italia, il cigno selvatico è presente nel Nord-Europa , il cigno minore è presente solo in Nord-Europa.
freccina: SABINA
DICEMBRE
ROSSO SANGUE
L'orribile e vergognoso spettacolo nazionale Spagnolo, autorizzato anche in 29 località francesci, fu importato da una nobile spagnola nel 1853.
Ogni anno vengono uccisi circa 30.000 tori. Nessun toro, nella storia della corrida, è mai stato graziato.
freccina: ANNALISA
Fonti:
Greenpeace, Le Scienze, International Union for Conservation of Nature, LIPU, Petnews, Bioparco, WWF, LAV, Wikipedia