LE PRINCIPALI REGOLE DELLA CACCIA
- Distanze dalle case - La caccia è vietata per una distanza di 100 metri da case, fabbriche, edifici adibiti a posto di lavoro. E’ vietato sparare in direzione degli stessi da distanza inferiore di 150 metri (L.157/92).
- Distanze da strade e ferrovie - La caccia è vietata per una distanza di 50 metri dalle strade (comprese quelle comunali non asfaltate) e dalle ferrovie. E’ vietato sparare in direzione di esse da distanza inferiore a 150 metri (L.157/92).
- Distanze da mezzi agricoli - La caccia è vietata a una distanza inferiore di 100 metri da macchine agricole in funzione (L.157/92).
- Distanze da animali domestici - La caccia nei fondi con presenza di bestiame è consentita solo ad una distanza superiore a metri 100 dalla mandria, dal gregge o dal branco (L.R.50/93).
- Trasporto delle armi - E’ vietato trasportare le armi da caccia, che non siano scariche e in custodia, all'interno dei centri abitati e delle altre zone ove è vietata l'attività venatoria, a bordo di veicoli di qualunque genere e nei giorni non consentiti per l'esercizio venatorio (L.157/92).
- Mezzi vietati di caccia - Reti, trappole, tagliole, vischio, esche e bocconi avvelenati, lacci, archetti, balestre, gabbietrappola (L.157/92).
- Giorni vietati - Martedì e venerdì sono giorni di assoluto silenzio venatorio anche se festivi (L.157/92).
- Orari di caccia - La caccia è consentita da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto (L.157/92).
- Stagione venatoria - Inizia la terza domenica di settembre e chiude il 31 gennaio (L.157/92).
- Luoghi di divieto di caccia - Terreni di pianura innevati, stagni e laghi ghiacciati, terreni allagati, giardini privati, parchi pubblici, centri abitati, aree adibite a sport, parchi e riserve naturali, oasi, zone di ripopolamento, foreste demaniali (L.157/92).
- Allenamento dei cani da caccia - E’ consentito dalla terza domenica di agosto fino alla seconda domenica di settembre, nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, dalle ore 6 alle ore 11 e dalle ore 16 alle ore 20, su terreni incolti, boschivi di vecchio impianto, sulle stoppie, su prati naturali e di leguminose, non oltre dieci giorni dall'ultimo sfalcio. L’allenamento è poi consentito nei campi addestramento cani tabellati (L.R.50/93).
- Colture agricole e caccia con i cani - L’accesso dei cani è vietato nei terreni coltivati a riso, soia, tabacco ed ortaggi. L’uso dei cani è consentito in numero massimo di due per cacciatore (L.R.50/93). L’esercizio venatorio è vietato in forma vagante sui frutteti, vigneti fino alla data del raccolto, coltivazioni di riso, soia e mais da seme (L.157/92).Bossoli delle cartucce - E’ vietato abbandonare a terra i bossoli delle cartucce (L.157/92).
- Omessa custodia dei cani da caccia - L’articolo 672 del codice penale “Omessa custodia e mal governo di animali” punisce chi lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti.
- “Poenta e osei” - Nei locali pubblici è vietato servire polenta e uccelli selvatici anche se sono appartenenti a specie cacciabili e abbattuti legalmente (L.157/92).
- Violazione di domicilio - L’articolo 614 del codice penale “Violazione di domicilio” punisce chi si introduce nei giardini e nelle pertinenze delle abitazioni civili.
- Uccisione e maltrattamento di cani, gatti, animali da cortile - L’articolo 638 del codice penale “Uccisione o danneggiamento di animali altrui” punisce chi uccide o rende inservibili, deteriora o avvelena gli animali che appartengono ai privati. L’art. 544 bis del codice penale punisce “L’Uccisione di animali” con incrudelimento. L’articolo 544 ter del codice penale punisce il “Maltrattamento di animali.”
- Disturbo delle persone - L’articolo 659 del codice penale “Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone” punisce chi con rumori molesti disturba le occupazioni o il riposo delle persone.
- Spari nei pressi delle abitazioni - L’art. 703 del codice penale “Accensioni ed esplosioni pericolose” punisce penalmente chi in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara con armi da fuoco.